domenica 30 marzo 2014

Balle di fieno per la blogosfera

Che tristezza la blogosfera di questi tempi. Di blog ne seguo ancora alcuni, Il Doc e Uriel sono i più prolifici, il Morto del Mese ha avuto un periodo di silenzio ma pare essere tornato in buona forma. Anche Mattia aggiorna costantemente, ora dalla Repubblica Ceca, dove è tornato dopo i suoi anni in Giappone. Idiota Ignorante ogni tanto regala qualche perla, ma il ritmo si è fatto purtroppo molto lento, Zwei è della serie pochi ma buoni (molto belli i post storici) e pure il Duca, quando non parla di coniglietti o incensa Gamberetta, sa tirare fuori post interessanti.
Ma questi sono tutti blog di gente che non ho mai frequentato, leggo e basta (a parte un po' Mattia). Tutti gli altri, quelli a cui partecipavo più o meno direttamente o i cui autori ogni tanto facevano capolino sul Mainichi 3, sono dismessi o praticamente zombie. Clamoroso il caso di Albino, che per anni ha allietato le mie ore da programmatore: ultimo aggiornamento a novembre dell'anno scorso. Su un blog, quando cominci a scusarti per l'assenza, è l'inizio della fine. Adesso pare sia sempre in viaggio e viva praticamente su un aereo. Ma chi se li scorda i post polemici e un po' populisti fonte di infinite discussioni nei commenti? E la volta che tolse i voti agli stessi commenti perché la gente dava pollice verso ai suoi? LOL! Ma la più bella fu quando spalò ettolitri di merda sui delegati della Regione Basilicata che si facevano le vacanze a sbafo in Australia per un evento-fuffa e due post dopo veniva a chiederci "Devo fare una riunione di due ore in Giappone, che ne dite se invento qualche cazzata e mi faccio dare una settimana?" Ahahahah mito!
Anche la battaglia sulla cucina italiana e giapponese tra me e lui è un capitolo impossibile da dimenticare. Devo ammettere che la mia risposta fu totalmente sballata, sarebbe stato molto più efficace dire le cose come stanno, ovvero che la cucina italiana non esiste. Ma questa è un'altra storia. Mi chiedo anche se il blog su splinder (precedente a mondoalbino) l'abbia salvato da qualche parte, sarebbe un peccato averlo perso.
Ma oltre ad Albino possiamo ricordare altri: Giappo Pazzie per esempio, interessante finestra polemica sul Giappone contemporaneo. Molte cose sacrosante, certo che a volte pensavi cristo ma capitano tutte a lui?? Mai avuto nemmeno la metà dei problemi che descrive nei suoi post, però oh non è che dubiti della parola eh. Pare essere impegnatissimo nel lavoro, ma per il resto non saprei. Emi e Ege li ho seguiti un po' a singhiozzo, ma una volta siamo andati al mare insieme a Maiko. Anche qui il blog ormai latita, ma quest'anno, dopo una lunga esperienza nipponica, torneranno in Italia. Beati loro che possono spostarsi con relativa facilità. Sirdic e il suo uccellone non si fanno sentire dall'inizio dell'anno scorso e poco dopo se ci mettiamo dentro anche l'altro sito; bh3o81, che ogni tanto commentava sul Mainichi 3, ha addirittura cancellato il blog. Kitsune999 di scrivere ne aveva già le balle piene anni fa per cui la situazione purtroppo non è cambiata. L'unico che resiste imperterrito è Andrea, lui sì una persona che frequento ancora, per quanto la distanza ci permetta di farlo solo via Skype (e ora che siamo entrambi accasati neanche più di tanto). Il blog è interessantissimo, l'ho visto linkato spesso su gruppi di Facebook o altri blog, ma ha un taglio molto professionale per cui sono costretto ad astenermi dallo sparare cazzate (non che ce ne siano molte occasioni).
Rimangono figure leggendarie tipo Akanishi o Eppolsenchampagne, coi loro blog perduti nell'etere, quello di Eppols in particolare me lo ricordo spassosissimo, ma a un certo punto mise la password e finì lì. Notizie di qualche anno fa e di terza mano lo davano in USA accasato con un'indiana, ma vai a sapere.
E Tonariuzzo? Tonariuzzo come vedete c'ha i suoi periodi ogni tanto sta zitto 3 mesi, poi pubblica 5 post in una botta, poi riscompare. Ma è sempre vivo, se la passa in quel di Kobe in attesa di trovare il suo posto al sole.

Al giorno d'oggi tutta l'attenzione è sui gruppi di Facebook, niente di male per carità, ma preferisco un relativo anonimato, mi sento un po' più libero di scrivere quello che mi pare. E la blogosfera, almeno la parte che frequentavo io, intanto galleggia un po' nella tristezza. Mi ricorda un po' i vecchi canali IRC, i server sono ancora là, ma non c'è rimasto praticamente nessuno. Torneranno i "tempi d'oro"? Non credo, le strade si sono interesecate per un breve periodo (anche un po' a causa del terremoto del 2011), ma non assisteremo più all'esplosione di commenti di qualche anno fa. Oggi se una persona vuole sapere come si vive in Giappone, chiede sui social network, non viene più a spulciarsi i blog dei residenti. Del resto è un modo molto più efficiente.
Il Mainichi continuerà a vivacchiare come ha fatto fino a oggi. Forse un giorno lontano ci sarà spazio per una nuova appassionante avventura, ma al momento attuale nulla lo lascia presagire. Fino ad allora saremo sempre qui.
The sound of the Gion Shōja bells echoes the impermanence of all things; the color of the sāla flowers reveals the truth that the prosperous must decline. The proud do not endure, they are like a dream on a spring night; the mighty fall at last, they are as dust before the wind.

3 commenti:

  1. Che ti prende proprio quando non vuoi...

    Tra l'altro mi sono scordato citare l'immenso Numero Zero del grande Neko, con le sue indimenticabili recensioni (quella su Metal Gear Solid e sul ristorante "Madonna Maiala" di Fukuoka fecero scuola). E non dimentichiamo la mia rubrica preferita, "Le nippe con le poppe". Anche lui purtroppo si è perso nell'etere, sito scomparso. Che tristezza.

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  2. I figli e un accoppiamento stabile giocano brutti scherzi........immagoniscono....ma anche no, aprono orizzonti diversi......forse......^_^

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