martedì 26 agosto 2014

Recidivo

Lo so non dovevo, ma alla fine ci sono ricascato. Sono di nuovo andato a leggere un gruppo facebook di italiani in Giappone. Avete ragione, non ha senso farsi del male così però speravo in un miglioramento, qualcosa. E invece.

https://www.facebook.com/groups/137443376324016/permalink/728352440566437/

Con tutto il rispetto per l'autore, che tra l'altro conosco pure, però basta a dì le cazzate dai veramente. Ma quale diamine di problema si può avere a farsi dare le ferie in Giappone? Quando mai ti possono essere negate se le chiedi con un cospicuo anticipo e eviti periodi "caldi"? Tanto più che noi in quanto gaijini e stranieri possiamo appellarci alla differenza culturale e guardare il nostro superiore così



singhiozzando "Vorrei tanto vedere la mia famiglia in Italia una volta l'anno" (funziona sempre).
Ma mi spiegate che diamine di lavoro è quello dove "Un mio amico italiano al ritorno per un lutto dall'Italia, si é ritrovato licenziato"?? Che razza di contratto aveva? Cosa faceva per essere sostituibile così, su due piedi? Provava materassi? Faceva il soprammobile? L'uomo-sandwich?
O forse è un problema di comunicazione? "Secondo me non c'è la traduzione in giapponese della parola ferie, semplicemente perché non sanno neanche cosa siano." La parola ferie in giapponese c'è, anzi ce ne sono più d'una: le ferie canoniche sono yuukyuu, quelli in cui recuperi giorni di vacanza dove hai lavorato daikyuu, la mezza giornata è hankyuu ecc. Mò ho capito! Non sapevate come chiederle! Adesso lo sapete.

Non lo so, forse parlo dal mio paradiso bucolico del Kansai occidentale, però leggere ste cose mi smuove qualcosa (la cena forse). Perché poi si butta nel calderone di tutto dai "malvagy datory gyapponesi" alla "vyolazione dei diritti vmany". E allora come fai a negare?
Sì ci sono dei datori di lavoro di merda, anche in Giappone. Sì, in Giappone vengono violati anche dei diritti umani. Ma questo non c'entra un cazzo con le vostre ferie. Le ferie le chiedete e ve le danno e se non ve le danno... 
Ecco, se non ve le danno. Considero un caso simile molto raro perché in Giappone la manodopera scarseggia e non mi sembra saggio per un datore di lavoro farsi una brutta fama, ma tant'è, soffermiamoci un attimo.
Qui non c'è un organismo che protegga il singolo lavoratore. Dieci giorni di ferie all'anno sono pochini e doverli usare anche per le malattie è una merda, proprio una merda. Se le cose tra te e la tua azienda non vanno bene, la via più facile e veloce è trovarne un'altra. Anche questo è una merda.

Cosa voglio dire: esistono dei grossi, forse irrisolvibili problemi nel sistema. Aspetti che odio. Aziende da evitare. Lavori stressanti (non mi convinceranno mai a stare alle vendite). Tuttavia esagerare e mettersi a dire cazzate su fantasiose impossibilità di prendere le ferie in Giappone, elevando la cosa a norma e abitudine ovunque, sveglia lo spirito del bastian contrario che è in me. Magari bisogna trovare un compromesso (i giappi -uuuh ho detto giappi, ma che razzista che sono io- li ho sempre trovati disponibili a trovare un punto d'incontro), magari bisogna anche un po' battersene di quello che fanno i colleghi nipponici (onestamente cazzi loro, non voglio entrare nella loro testa), ma ricevere rifiuti o minacce alla richiesta di ferie? Mah. E se il discorso si sposta sugli straordinari allora mi chiedo perché se esco alle cinque di pomeriggio in treno non si respira, mentre alle otto è mezzo vuoto. Boh, saranno solo studenti, o arubaito.
Che poi pare che qualcuno mi paghi per difendere il Giappone, quando anche a me non farebbe mica poi tanto schifo allontanarmi dall'arcipelago. Però vedete eeh "i contratti con ferie in Giappone sono fantascienza" (almeno spero che il mio lo abbia scritto Olaf Stapledon), in Giappone prendere le ferie è "disonorevole" eh sì. "Neanche la Corea del Nord" già già.
E la voglia di rispondere è tanta, ma so che mi farei coinvolgere in lunghe e inutili discussioni, con gente che vede il Giappone in una maniera tutta sua e non cambierà idea. E improvvisamente mi rendo conto di avere cose più importanti da fare, più utili. 
 Tipo asciugare gli scogli giù al mare o contare le finestre del palazzo di fronte.

3 commenti:

  1. Ma sbattitene e dimmi, qui partecipi?

    http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/non-versare-acqua-strizza-tetta-se-pudico-occidente-ci-tocca-83459.htm

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  2. I gruppi di italiani in Giappone sono il male. E avendo presente il gruppo e la discussione in questione, posso dire che questo lo è in particolar modo! Poi ovviamente se provi a dire delle cose sensate diventi il fanatico del Giappone che pensa che sia il mondo dei sogni e non capisce niente, quando invece ad essere fanatici sono loro, solo nel verso opposto. ^^'
    Mah, certi posti è solo meglio evitarli (anche se, lo ammetto, anch'io a volte non riesco a trattenermi dal commentare)

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